Skip to main content
Notizie

La Resistenza di Ritanna Armeni, a Cosenza presenta il suo ultimo libro

La Resistenza di Ritanna Armeni, a Cosenza presenta il suo ultimo libro

Memoria, cultura, dialogo. Via Rasella è una strada romana che evoca una pagina triste della storia italiana. Sempre molto vicina alla Fondazione Premio Sila, venerdì 28 febbraio, alle 18, alla libreria Feltrinelli di Cosenza, la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni presenta il suo libro “A Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libertà” pubblicato nella Collana Scrittori da Ponte alle Grazie. Ritanna ci conduce in un viaggio tra le pieghe della Resistenza romana, dove ogni personaggio diventa simbolo di un’epoca intensa fatta di lotta, amore e libertà. Dallo spazzino gioviale che spinge il suo carretto alla ragazza semplice ma elegante, dal giovane assorto con la sua cartella di pelle fino all’atmosfera carica di tensione della marcia dei soldati nazisti. Personaggi fotografati in una quotidianità apparentemente normale, in quei pochi e intensi istanti, in cui il destino della città si intreccia con le scelte individuali. E la Storia si fa vicina, palpabile, quasi da poter essere toccata.

Durante la serata, Ritanna Armeni dialogherà con il presidente della Fondazione Premio Sila, l’avvocato Enzo Paolini, e la direttrice del Premio, Gemma Cestari in un confronto che svelerà i retroscena e le emozioni di un racconto che non è solo narrazione, ma un autentico inno alla resilienza. Il romanzo ricorda le imprese dei Gruppi di Azione Patriottica e racconta, attraverso immagini forti e coinvolgenti, quegli istanti in cui passato e presente si fondono, dando vita a un mosaico di esperienze umane cariche di coraggio e sacrificio.

La scheda del libro

Uno spazzino gioviale che spinge il suo carretto. Una ragazza semplice ma elegante, con la borsa della spesa e un impermeabile sul braccio. Un giovane uomo, l’aria assorta, la cartella di pelle, forse un professore. Una Mercedes, scura e silenziosa come l’ufficiale tedesco seduto sul sedile posteriore. Una compagnia di soldati che marcia cantando. Perché nel 1944 le compagnie naziste cantano sempre quando attraversano Roma. In quei pochi metri, in quei secondi di trepidazione e attesa passa la Storia. E le storie dei singoli individui che formano i Gruppi di azione patriottica, fondati qualche mese prima contro l’occupante tedesco. Per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in Banditen, capaci di sparare e di sparire, di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. In quel breve – e infinito – pomeriggio di primavera, dove passato e presente si intrecciano, c’è chi si prepara e chi viene sorpreso, chi muore e chi sopravvive, chi scappa e chi ritorna. E c’è anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte di 335 italiani. Ritanna Armeni, con l’intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via Rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della Resistenza romana.

Ritanna Armeni

Giornalista e scrittrice, ha lavorato a Rinascita, il Manifesto, l’Unità, Liberazione. Capo ufficio stampa di Fausto Bertinotti, è stata per quattro anni conduttrice di Otto e mezzo insieme a Giuliano Ferrara. Ha pubblicato “Di questo amore non si deve sapere” (2015), vincitore del Premio Comisso; “Una donna può tutto” (2018); “Mara. Una donna del Novecento” (2020), vincitore del Premio Minerva; “Per strada è la felicità” (2021); “Il secondo piano” (2023), tutti usciti per Ponte alle Grazie.

info@meravigliedicalabria.it

Tag correlati
Condividi
Carrello0
Non ci sono prodotti
Continua a fare acquisti
Search
×