A Caccuri, un castello da favola

A Caccuri, l’imponente castello dall’aspetto medievale a pianta trapezoidale con torre, muraglioni e merlature, conserva ancora tanto della lussuosa dimora appartenuta, nei secoli, alle più importanti dinastie nobiliari: dal conte Carlo Ruffo di Montalto ai Malatacca, agli Spinelli, ai Cavalcanti e da ultimo ai Barracco.
«Il Castello ha origini molto antiche, edificato dai bizantini come presidio difensivo a guardia della Valle del Neto. Un inventario del 1781 descrive gli ambienti interni come ricchi di affreschi con scene cavalleresche, candelieri, specchiere e grandi quadri di Monarchi Spagnoli, Pontefici e Cavalieri di Malta»

Più volte rimaneggiato, nel 1885 l’architetto napoletano Adolfo Mastrigli, su incarico del Barone Guglielmo Barracco aggiunge la torre cilindrica dai colori e dalle forme medievali per nascondere un grosso serbatoio d’acqua in uso al castello. Da Torre Mastrigli, emblema del borgo, è possibile godere di una vista che spazia dal mare ai monti della Sila. Per chi volesse approfittare della magia di scorci suggestivi e dipinti seicenteschi di scuola napoletana, nella Cappella Palatina appartenuta ai nobili Cavalcanti si celebra il rito religioso e negli antichi saloni del Castello si allestiscono banchetti dal sapore medievale.
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